Anima Mundi: complessità e bellezza
STEFANO LENTINI & LELÉKA
ANIMA MUNDI
© ℗ COLOORA RECORDS | SIAE 2026
STORES: https://music.imusician.pro/a/WS1TMeF5
INTERVISTA
Hai collaborato
con artisti e produzioni molto diverse: cosa ti ha lasciato questo percorso? Lavorare con Viktoria
è stato incredibile, un flusso continuo di stimoli inattesi, tessiture,
strutture parallele. Un arricchimento reciproco nel senso più pieno del
termine.
In che modo il
lavoro sulle colonne sonore ha influenzato la tua scrittura? Mi ha insegnato
a essere più diretto. Lavorare con i registi è stato come lavorare con grandi
produttori capaci di svegliarti e mostrarti una strada che non credevi ti
appartenesse, e che invece si rivela la più tua.
"Anima
Mundi" sembra molto personale: è stato un progetto più intimo del solito? È un progetto a
cui ho dedicato un tempo senza scadenza, lasciando che maturasse fase dopo
fase. A differenza di altri lavori con una timeline definita, qui c'è stata più
fermentazione.
Quanto è
importante per te la sperimentazione? È qualcosa di molto ambivalente: può essere azione
sterile oppure luogo della rivoluzione. Per me ha valore solo quando arriva in
modo autentico. Se è puro virtuosismo, non mi interessa.
Ti senti parte
di una scena musicale precisa? Direi che appartengo a una categoria di ricercatori di
lingue sconosciute, qualcosa di trans-genere, che forse non esiste come scena
definita, ma di cui ritrovo le tracce qua e là, nei contesti più disparati.
Che ruolo ha la
ricerca etnomusicologica nel tuo lavoro? Dell'etnomusicologia apprezzo la curiosità, l'apertura, la
capacità di ascolto. Mi
interessa molto meno la tendenza a cristallizzare i contenuti musicali in
regole, teorie, strutture rigide. Ha quindi un ruolo fondamentale nel mio
lavoro, nella misura in cui si traduce in un modo di ascoltare.
Come scegli i
musicisti con cui collaborare? Devono avere diverse qualità insieme: quella tecnica, una sorta
di saggezza timbrica del proprio strumento, un contatto profondo con le sfumature
di ciò che producono, e una zona di personalità peculiare che, se stimolata, li
rende più protagonisti.
Questo progetto
rappresenta un punto di arrivo o di partenza? Non credo esistano punti di arrivo
in senso assoluto. Eppure Anima Mundi per me ha significato il coronamento di un traguardo
estetico e il raggiungimento di una qualità sonora importante.
BIOGRAFIA
STEFANO LENTINI
Nato a Roma nel 1974, Stefano Lentini attraversa la musica come un territorio
di confine tra memoria e innovazione. Le sue colonne sonore – oltre quaranta
tra cinema e televisione – danno voce a emozioni profonde, con una scrittura
elegante e ricercata.
Da Fury a Belcanto, il suo lavoro riflette una continua
esplorazione del suono. Premiato e ascoltato in tutto il mondo, è rappresentato
dalla Gorfaine/Schwartz Agency, sulle orme di Ennio Morricone.
LELÉKA
Viktoriia Leleka è una voce che unisce radici e presente. Nata in Ucraina e
cresciuta artisticamente tra Kyiv e Berlino, fonde folk e jazz in un linguaggio
personale.
Con il progetto Leléka e l’identità elettronica Donbasgirl, attraversa
tradizione e contemporaneità.
Nel 2026 porterà la sua musica all’Eurovision con Ridnym.

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