lunedì 26 ottobre 2026

 


TEMPORALI

presentano

VIOLENZA E SENTIMENTO..

 

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 L’INTERVISTA

Come avete scelto il produttore e lo studio in cui registrare Violenza e sentimento?

La scelta dello studio è ricaduta sulla Roble Factory, che ci ha permesso di registrare il disco nelle migliori condizioni possibili. Gli studi sono molto belli e ci siamo trovati bene. Per quanto riguarda il lavoro sui suoni, io e Sergio abbiamo dedicato parecchio tempo alla scelta dei suoni. Le canzoni le ho prodotte personalmente.

 

Il disco alterna testi molto narrativi, come Slinky o Ragazza pulp, ad altri più simbolici, come Le ossa in volo: quale approccio preferite come scrittori?

Preferisco scrivere per immagini e sensazioni, senza spiegare tutto in maniera esplicita. Non parto necessariamente da un approccio preciso: dipende dalla canzone. Mi piace che un testo possa essere interpretato in modi diversi, senza che ci sia per forza una sola risposta corretta.

 

Quanto ha inciso la scena rock e metal sarda sulla formazione del vostro suono?

Non direi che la scena sarda abbia inciso in modo particolare sul nostro suono. Abbiamo riferimenti musicali diversi, nazionali e internazionali. Essere sardi fa parte della nostra identità, ma non significa necessariamente che la nostra musica debba derivare dalla scena locale.

 

C'è una canzone del disco che, dal vivo, cambia completamente energia rispetto alla versione in studio?

Non direi che ci sia un brano che cambia completamente, però dal vivo le dinamiche assumono un peso diverso. Penso a Dai, che ha momenti più raccolti e un'intro su cui mi aspetto molta attenzione, oppure a L'ultimo sole, che ha un andamento più diretto e si presta maggiormente a far muovere il pubblico.

 

Come si è evoluto il rapporto tra voi tre membri fondatori dal 2023 a oggi, tra prove, concerti e registrazioni?

Dal 2023 abbiamo iniziato a lavorare concretamente sui brani, passando dalle prove alla registrazione e ai concerti. Suonare insieme ti permette di capire come far funzionare le canzoni e trovare un equilibrio tra le idee individuali e il risultato collettivo. Il disco è stato un passaggio importante in questo percorso.

 

Cosa significa, per una band emergente, pubblicare due singoli prima del disco invece di uscire subito con l'album intero?

Credo sia un modo per cominciare a far conoscere il progetto prima dell'uscita del disco, dando alle persone la possibilità di avvicinarsi gradualmente alla musica. Un album contiene tante canzoni e pubblicare qualche singolo permette di anticiparne una parte, senza svelare subito tutto il lavoro.

 

Quanto tempo è passato tra la scrittura dei primi testi e la versione definitiva che troviamo nel disco?

I primi brani risalgono al 2020, mentre altri sono stati scritti tra il 2023 e il 2024. Nel frattempo ho lavorato anche ad altre cose musicali, quindi non è stato un percorso continuativo di cinque anni sullo stesso disco. Quando sono nati i Temporali, nel 2023, ho iniziato a dare una forma concreta a questo materiale insieme alla band.

 

Il titolo Adenosintrifosfato richiede quasi una spiegazione scientifica: temevate che potesse risultare troppo criptico per il pubblico?

Non mi sono preoccupato troppo di questo. Mi piacciono i titoli che hanno una sonorità particolare e che magari incuriosiscono, anche senza essere immediatamente comprensibili. Non credo che ogni titolo debba spiegare la canzone o anticiparne il significato.

 

Cosa vi ha insegnato, come band, il percorso che va dai primi concerti in Sardegna fino alla firma con la Roble Factory?

Ci ha permesso di trasformare un progetto nato per suonare dei brani in qualcosa di concreto. Tra prove, concerti e registrazioni abbiamo avuto modo di lavorare sulle canzoni e capire meglio come volevamo farle suonare. Il supporto della Roble Factory è stato importante per realizzare il disco nelle condizioni migliori.

 

Se doveste consigliare un ordine di ascolto alternativo del disco, quale proporreste e perché?

Non saprei, l'ordine che abbiamo scelto è quello che ci sembrava funzionare meglio. La sequenza dei brani contribuisce al modo in cui si ascolta il disco, anche per il contrasto tra i momenti più tranquilli e quelli più rumorosi. Lo ascolterei nell'ordine previsto, almeno la prima volta; poi ognuno è libero di fare come preferisce.

 

 

 

 I Temporali nascono nel 2023 a Sassari dall’incontro tra Alberto Atzori, Sergio Serra e Levin Muzzu, uniti dalla passione per il rock, il metal e le sonorità stoner. L’idea dei primi brani nasce da Alberto già nel 2020, durante il periodo della pandemia, ma è solo con la formazione della band nel 2023 che prendono realmente forma.

Dopo mesi di prove e concerti in Sardegna, alla fine del 2025 la band avvia la pre-produzione del primo album.

Nel 2026 entra nel roster della Roble Factory di Alghero, con cui pubblica già due singoli: Le ossa in volo (1 maggio 2026) e Slinky (19 giugno 2026), e registra il disco d’esordio Violenza e sentimento, in uscita il 25 settembre 2026.

Le parti di batteria presenti nel disco sono state registrate da Alberto Atzori. Al termine delle registrazioni entra a far parte della band Gabriele Luzzu, che assume il ruolo di batterista per l'attività live e i progetti futuri.

Il progetto mescola metal, alternative e stoner rock con testi in italiano, ispirandosi a band come Metallica, Verdena e Queens of the Stone Age.

I Temporali sono attivi dal vivo tra la Sardegna e il resto d’Italia.

 

Violenza e sentimento nasce dall'incontro tra due forze opposte e inseparabili.

 

Il titolo non vuole raccontare semplicemente il contenuto del disco, ma rappresentarne la tensione centrale: da una parte la violenza, intesa come ciò che distrugge, ferisce e altera la vita delle persone; dall'altra il sentimento, inteso come la risposta più profonda e umana a ciò che accade.

La violenza attraversa quasi tutte le canzoni del disco, assumendo forme diverse: è fisica,psicologica, sociale, silenziosa. È quella di un abuso, di un'ossessione, dell'ansia, della perdita, dell'indifferenza, della rabbia o del sentirsi fuori posto. Non sempre ha un volto preciso, ma lascia sempre una traccia.

Il sentimento è ciò che nasce da quella traccia. Non una semplice consolazione, ma una forza altrettanto intensa: paura, amore, lutto, empatia, rabbia, desiderio di reagire, bisogno di essere visti.

Ogni brano racconta il modo in cui le persone affrontano ciò che le ferisce e ciò che rimane dentro di loro.

Le dieci canzoni non seguono una storia unica e non vogliono offrire risposte.

Sono immagini, persone e frammenti di vita che condividono la stessa intensità emotiva.

Alcune storie nascono da esperienze personali, altre dall'osservazione della realtà quotidiana, altre ancora dal bisogno di dare una forma a emozioni difficili da esprimere.

Anche la musica vive dello stesso contrasto: la potenza dello stoner rock incontra momenti di fragilità e introspezione, alternando peso e leggerezza, rabbia e vulnerabilità.

Violenza e sentimento non vuole spiegare il dolore né giudicarlo. Vuole raccontare ciò che succede agli esseri umani quando vengono messi davanti alle proprie ferite e alle proprie contraddizioni.

Perché la violenza non è il vero tema del disco. Il vero tema è ciò che la violenza lascia nelle persone. E il sentimento è quello che rimane quando, nonostante tutto, si continua a sentire.

 

Alberto Atzori

domenica 25 ottobre 2026

 


EGO DIVIDED

“The Abyss”

NOVE TRACCE CON LO SGUARDO FISSO NELL’ABISSO

ASCOLTA "THE ABYSS”!

https://orcd.co/egodivided-theabyss

https://youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_kBRgs26qmcOhgUBSQVRA54wgqxQfVQKII&si=72efS943ue3K7Q6-



In “The Abyss”, gli Ego Divided allargano lo sguardo oltre l'inquietudine personale per affrontare la violenza come fenomeno storico e collettivo. La formazione palermitana intreccia le tensioni del melodic death metal con una riflessione sulle responsabilità umane, sulla costruzione dell'odio e sul modo in cui il potere può influenzare la percezione degli eventi.

Il progetto comprende riferimenti a episodi storici, tra cui il massacro di Kaskiyeh del 1858 e la figura di Geronimo, mettendo in relazione la memoria del passato con le contraddizioni dei conflitti contemporanei. Non si tratta soltanto di evocare immagini cupe, ma di interrogarsi sui meccanismi che rendono possibile la violenza e sulla facilità con cui le persone possono essere condizionate.

Il suono, costruito su riff affilati, ritmiche serrate e aperture melodiche, accompagna un discorso che alterna dimensione individuale e critica sociale. “The Abyss” si presenta così come un album che utilizza il linguaggio estremo per affrontare temi complessi, senza rinunciare alla forza espressiva del genere.


 

MARCO CATCH

“In 13 Minuti Scarsi”

QUATTRO BRANI INTROSPETTIVI PER IL NUOVO EP

ASCOLTA "IN 13 MINUTI SCARSI”!

https://album.link/in-13-minuti-scarsi

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Instagram: https://www.instagram.com/marcocatch



Guardare indietro può essere un modo per recuperare qualcosa di importante, ma anche un'occasione per capire quanto siamo cambiati. In “In 13 Minuti Scarsi”, Marco Catch esplora questo rapporto con il tempo attraverso quattro brani che alternano inquietudine, disillusione, nostalgia e desiderio di movimento. Il nuovo EP si sviluppa intorno a una domanda implicita: come ritrovare la propria direzione quando le aspettative non coincidono più con la realtà?

“Per Le Strade” rappresenta forse il punto più esplicito di questa riflessione, recuperando l'immaginario dei cortili e dell'infanzia come simbolo di una leggerezza difficile da ritrovare. Ma il passato non è l'unico riferimento possibile. In “Vortice”, il presente appare come un groviglio di sensazioni da attraversare, mentre “Ci Spero Sempre” racconta la contraddizione di chi continua a credere nonostante le delusioni. “Il Gitano” sposta infine il discorso sul viaggio, inteso come necessità di rimettersi in gioco.

La scelta di un impianto acustico e di una scrittura introspettiva favorisce la dimensione raccolta del progetto. Marco Catch propone canzoni che non pretendono di risolvere le contraddizioni dell'esistenza, ma le osservano da vicino. Il risultato è un EP che invita a recuperare il valore degli istanti e a considerare ogni ripartenza come una possibilità concreta.


martedì 20 ottobre 2026

 


GREEN FUDGE – “Between the Blues and the Rising Sun”
Label: SorryMom!
Ascolta: https://orcd.co/greenfudge-betweenthebluesandtherisingsun

Grateful Dead, Allman Brothers Band, The Doors, The Beatles, Pink Floyd: i nomi che tornano parlando dei Green Fudge sono un piccolo pantheon degli anni Sessanta e Settanta. Ma “Between the Blues and the Rising Sun”, esordio per SorryMom!, non è un esercizio di nostalgia. La band triestina reinterpreta l’eredità con approccio personale, fondendo groove blues, cantautorato americano e texture psichedeliche, con una produzione nitida e moderna. “Be Free”, 18 minuti, apre con un risveglio psichedelico e culmina in riff potenti. “Fly High” è rock ’n’ roll old school, “Rise” una ballad luminosa, “Elder Seers” un brano onirico sul clima, “Eldorado” un viaggio notturno tra piano e sintetizzatore ispirato a Poe. “Mary Jane” è il brano d’amore, arricchito dalla sezione centrale a due batterie; “Gates of Dawn”, infine, accompagna un popolo del Nord in fuga da una tempesta fino alla luce. Un debutto che guarda al passato con occhi di oggi.

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domenica 11 ottobre 2026

 

TEMPORALI presentano VIOLENZA E SENTIMENTO.. Roble Records

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Nella seconda metà di Violenza e sentimento i Temporali portano la tensione del disco al suo punto più alto. Si destreggia racconta l'ansia nelle relazioni e la difficoltà di mostrarsi agli altri senza paura, quell'equilibrio precario tra il bisogno di avvicinarsi a qualcuno e il timore di essere feriti: "non sorridere per decidere il prezzo", canta Alberto Atzori, in una delle immagini più efficaci del disco. L'ultimo sole è invece dichiaratamente la canzone più rabbiosa dell'album, un'esplosione di insofferenza verso il mondo, gli altri e le contraddizioni della vita quotidiana, il momento in cui la tensione accumulata diventa impossibile da trattenere: "se fossi l'ultimo sole brucerei", si apre il brano, prima di un ritornello ossessivo, "dimentica il fatto", che torna come un mantra tra immagini quasi apocalittiche. Le ossa in volo, primo singolo del disco uscito il 1 maggio 2026, riflette su ciò che esiste oltre l'apparenza, ricordando che ogni persona porta dentro di sé una storia invisibile fatta di fragilità, paure e desideri che gli altri spesso non riescono a vedere: "non sai che nessuno è solo, le ossa in volo?". Chiude il disco Pregami, che affronta il tema della violenza e delle sue conseguenze emotive, il dolore, il silenzio, la difficoltà di ritrovare sé stessi dopo essere stati feriti. Un finale che non cerca risposte, ma lascia spazio alla complessità di ciò che resta, coerente fino all'ultima nota. Difficile trovare, in un disco d'esordio, una gestione così matura della tensione emotiva, capitolo dopo capitolo, senza cali di intensità.

sabato 10 ottobre 2026

 


SKW – "Live at Whisky a Go Go" | Label: Sorry Mom!/Be Next Music
Ascolta il disco: https://benext.lnk.to/liveatwhiskyagogo



Il metal italiano ha spesso cercato all'estero una consacrazione che a volte è arrivata solo a metà. Gli SKW, con "Live at Whisky a Go Go", scelgono una strada diretta: salire su un palco storico di Los Angeles e portarne a casa una testimonianza sonora. Il disco, il primo live ufficiale della band milanese, racconta la serata del 13 febbraio 2026 in sette brani e si presenta come un percorso continuo, dall'attesa di "Mindset" al coro finale di "Humans". Nel mezzo, "Amnesia" con il suo ritmo pulsante, "Light" che unisce riff duri e aperture melodiche, "Inside Out" compatta e immediata, "Face to Face, Heart to Heart" più libera e festosa, "Infinite Game" con i suoi tempi sincopati. La biografia aiuta a capire il peso del traguardo: gli SKW nascono nel 1989 come Skywalker, cambiano nome nel 1998 e pubblicano "Techno-Logical", disco che li porta al contratto con Adrenaline Records. Dopo "Connection" (2000), "Alter Ego" (2005) e "Signs" (2014), la band torna nel 2022 con "Mindset" e nel 2024 con l'album "Humans" per Sorry Mom!/Be Next Music, distribuito da Universal. Il 2025 li vede aprire il concerto dei Fear Factory a Milano, il 2026 li porta negli Stati Uniti con quattro date e con il videoclip di "Augmented Humanity", girato nel Joshua Tree. Il suono, definito alternative/groove metal melodico, è potente e graffiante, e in questo live si presenta con una registrazione curata da Frank Andiver che lascia respirare ogni parte. Per chi li conosce è una conferma, per chi non li conosce un ottimo inizio. Attenzione anche al documentario in uscita a ottobre.

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giovedì 1 ottobre 2026

 


FLASHBACK OF ANGER
“Streaming Madness”

L'OSSESSIONE PER I NUMERI

 

ASCOLTA "STREAMING MADNESS”!

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I Flashback of Anger tornano con “Streaming Madness”, terzo singolo pubblicato dalla band nel 2026 e nuovo capitolo della loro produzione power metal. Chitarre virtuosistiche, ritornelli immediati e una scrittura melodica sostenuta da ritmi serrati danno forma a un brano che guarda alla tradizione del genere senza rinunciare a un suono contemporaneo.
Il bersaglio, questa volta, è l'industria musicale dell'era dello streaming: un sistema dove dischi, canzoni e artisti vengono consumati alla velocità di uno swipe, mentre l'ascolto perde progressivamente profondità. “We used to lose ourselves in every note / Now it’s swipes and clicks” fotografa il passaggio da un rapporto immersivo con la musica a una fruizione rapida, governata dagli algoritmi e da soglie d'attenzione sempre più brevi.
La band mette nel mirino anche le logiche commerciali che hanno progressivamente piegato l'arte alle dinamiche dell'intrattenimento digitale. “The industry’s broken, it’s a corporate crime” porta questa critica al centro del brano, senza lasciare fuori la dimensione personale di chi continua a cercare nella musica qualcosa che vada oltre il consumo immediato.
Da qui nasce la parte più combattiva di “Streaming Madness”: la musica torna a essere terreno di scontro e la voce della band si unisce a quella di chi non vuole accettare il meccanismo. “Music’s a war, but we hold the key” riassume questa presa di posizione: il rumore dello streaming può essere assordante, ma la passione resta nelle mani di chi ascolta, suona e sceglie di non lasciarla andare.

 

 

I Flashback of Anger nascono nel giugno 2003 come progetto power metal dalle forti influenze melodiche e neoclassiche.
Dopo i primi riscontri nella scena underground, la band ottiene un’importante opportunità registrando l’album d’esordio “Splinters of Life” presso gli High Gain Studios, sotto la direzione artistica di Dirk Schlächter dei Gamma Ray. Nello stesso periodo Alessio Gori entra a far parte della line-up live dei Gamma Ray come tastierista ufficiale durante l’Hellish Rock Tour 2007/2008 insieme agli Helloween.
Pubblicato nel 2009 dall’etichetta Limb Music, “Splinters of Life” segna l’inizio del percorso discografico della band. Dopo un periodo di pausa dovuto alla scomparsa del bassista Francesco Masini, nel 2012 entra in formazione Andrea Torricini dei Vision Divine, contribuendo alla realizzazione del secondo album “T.S.R. (Terminate And Stay Resident)”, pubblicato nel 2014 dalla tedesca IceWarrior Records. Nel brano “Black Prince” compare come ospite speciale Fabio Lione, noto per il suo lavoro con Vision Divine, Rhapsody of Fire e Angra.
Nel 2018 i Flashback of Anger pubblicano il terzo album “Shades”, ancora per IceWarrior Records, con una formazione composta da Alessio Gori alla voce e alle tastiere, Gianmarco Lotti alla chitarra, Marco Moroni al basso e Lorenzo Innocenti alla batteria.
Il quarto lavoro in studio, “Prisoner of War”, esce il 26 settembre 2024 in completa autoproduzione, sia in formato fisico che digitale. Si tratta di un concept album dedicato al tema della guerra, ispirato dagli eventi che segnano il presente.
Nel 2025 Matteo Bonini rientra nella formazione come seconda chitarra, contribuendo a rafforzare ulteriormente il sound della band. Nel marzo 2026 i Flashback of Anger pubblicano il singolo “Shining Life“ e a giugno "Meaningless Words", nuovi capitoli di un percorso che continua a svilupparsi mantenendo salde le proprie radici nel power metal europeo.

 

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