lunedì 23 febbraio 2026
NANCO PRESENTA "IVA E' PARTITA"... Da un lato, IVA è una donna reale.... Dall’altro, IVA è la partita IVA stessa, simbolo della condizione economica, del peso fiscale e della solitudine del lavoro autonomo
Artista: Nanco
“Iva è partita”
NANCO Iva è partita 2026
Iva è partita, è partita Iva,
mi ha preso tutto, la speranza e la vita.
INTRO AL BRANO
“Iva è partita” costruisce il proprio racconto su un doppio significato che attraversa l’intera canzone e trova nel videoclip la sua forma visiva.
Da un lato, IVA è una donna reale: una presenza affettiva, fragile e conflittuale, legata sentimentalmente a un giovane imprenditore.
Dall’altro, IVA è la partita IVA stessa, simbolo della condizione economica, del peso fiscale e della solitudine del lavoro autonomo.
Il titolo diventa così una frattura di senso:
“Iva è partita” è insieme l’abbandono della donna amata e il logoramento silenzioso di una vita imprenditoriale schiacciata dalle responsabilità.
Amore e sistema economico si sovrappongono fino a diventare indistinguibili.…
Testo
Io ti seguivo, a tratti veloci
su tutte quelle voci,
tutte quelle bugie.
Non c’era niente di vero,
non era vero niente.
Mi ravvedevo e per poco abboccavo,
ipotizzavo, se pure fosse,
quanto ti piace parlarmi di promesse.
Avvisi atroci a forma di croci,
condoni feroci di tutti gli ammanchi.
E mi perdevo a tutti gli incroci,
tutte quelle voci,
tutte quelle bugie.
Non era vero niente.
Iva è partita, è partita Iva,
mi ha preso tutto, la speranza e la vita.
Poi m’è sembrato
— ed io non ti pago, correggimi pure se sbaglio —
hai preso i sogni dal cassetto
e li hai messi nel bagaglio.
E mi perdevo a tutti gli incroci,
tutte quelle voci,
tutte quelle bugie.
Non era vero niente.
C’è lo studio di settore
che quantifica l’amore,
nonostante il ragioniere,
nonostante il tuo dottore.
Iva è partita, è partita Iva,
mi ha preso tutto, la speranza e la vita.
BIOGRAFIA
Nino Di Crescenzo, in arte Nanco, nasce a Teramo il 15 marzo 1975.
Dopo l’esordio nel 1994 al Festival di Castrocaro, interrompe il percorso musicale per poi riprenderlo nel 2013 adottando lo pseudonimo Nanco e scrivendo il brano Amsterdam, finalista al Cantagiro 2014 e vincitore del Premio Speciale della Giuria per l’originalità del testo al Premio Alex Baroni 2015.
Nel 2016 pubblica il primo album, Acerrimo, con la partecipazione di Goran Kuzminac in due brani. Il disco viene candidato tra le dieci migliori opere prime al Premio Tenco 2016, mentre il brano omonimo entra nei titoli di coda del film Timballo, con Maria Grazia Cucinotta e Ivan Franek. Nello stesso anno Carolina e la pioggia è semifinalista al Premio Pierangelo Bertoli.
Nel 2017 esegue Ti invito in Abruzzo su Rete4 nel format Pianeta Moda e raggiunge la finale del Premio De André, condividendo negli anni il palco con artisti e personalità della scena nazionale e aprendo concerti di Francesco De Gregori, Filippo Graziani e altri protagonisti della musica italiana.
Nel 2019 pubblica il singolo Dentro, prodotto con Giorgio Ciccarelli (Afterhours, CSI), seguito nel 2020 da Marsinell, dedicato all’emigrazione abruzzese in Belgio, con arrangiamenti del maestro Enrico Melozzi. Dalle successive collaborazioni con Melozzi e Paolo Giovenchi nascono nuovi brani ancora inediti.
Con “IVA è partita”, Nanco inaugura una nuova fase del proprio percorso: un ritorno al cantautorato che unisce dimensione intima e racconto sociale, dando voce alle fragilità e alle contraddizioni del presente.
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