martedì 25 aprile 2023

 

 

STIV TIRELLA presenta il nuovo singolo e video; FELINA... un elegante brano in cui croonerismo, rock n roll e groove quasi dance creano la perfetta colonna sonora per una storia d'amore al telefono

 

 

STIV TIRELLA 

“FELINA” (feat GUALTY, FASO, SPIT)

https://www.youtube.com/watch?v=ROyHa1cPBn4

 

Dopo le più disparate collaborazioni discografiche del passato, GUE’ PEQUENO, FRANCO BATTIATO,  ALESSANDRO BERGONZONI, PAOLA IEZZI, GIANMARIA ACCUSANI (PROZAC + / SICK TAMBURO) ed i remix ufficiali per JOVANOTTI, CASSIUS, PAOLA & CHIARA, BOOSTA (SUBSONICA), per citarne alcuni, torna il DJ/produttore STIV TIRELLA. 

“FELINA” é il primo singolo e video estratto. Un pezzo pop elegante e crudo allo stesso tempo, con la voce da crooner rock’n’roll di GUALTY e FASO (ELIO E LE STORIE TESE al basso). Il video, molto ironico e grottesco, è una storia d’amore telefonica dove il cantate, circondato da motociclisti, cerca di convincere una ragazza a raggiungerlo per farle trascorrere una notte di passione. 

 

Scritto, suonato, prodotto e registrato da STIV TIRELLA

voce: GUALTY

basso: FASO

chitarre: SPIT

mastering: Studio MEDA Sound

mastering sound engineer: DAVIDE PREW

sound engineer assistant: PAMELA DEL SORBO

etichetta: MEDA Sound

 

Video diretto da XF Produztionz

montaggio: Asmagheddon

 

 WordPress: https://stivtirella.wordpress.com

 STIVnstagram: https://www.instagram.com/stivtirella/ 

mercoledì 12 aprile 2023

 

Control Toys - GENESI BITURBO (Orangle/Universal)

 

https://www.youtube.com/watch?v=9j5XFikJxZg

 

Genesi Biturbo

"...L’assimilazione confusionaria delle prime nozioni tramite bombardamento mediatico che collidono con le filastrocche spensierate della nonna..."

 

 

Note di regia video

sceneggiatura: control toys

regia e montaggio: federico burchielli (ipsilon media)

Caratteristiche video: Video girato in 4K con camera sony alpha 7 usando la tecnica del cromakey in studio.

L’idea era quella di rappresentare il bombardamento mediatico attraverso la realizzazione di vari set televisivi ambientati nei primi anni 90.

 

Control Toys

" I giocattoli di controllo sono gli strumenti con cui il sistema manovra le masse, che come bambini inconsapevoli ne sono prigionieri. Il nostro obbiettivo è raccontare, in modo irriverente, provocatorio ma soprattutto ironico, il lato grottesco e malato di questa società. "

Soap Opera

"È un concept album in cui si narra la storia di vita di Tasha Tashì. Dai primi anni della sua infanzia fino alla sua morte prematura e violenta. Ogni brano descrive le fasi più incisive del suo percorso, un viaggio chiassoso, frenetico, alternandosi a momenti di lucidità e consapevolezza”.

 

 

 

MAGASIN DU CAFE’

presentano

Son of the sea, primo video tratto dal nuovo album SHARDANA

Guarda il video

https://youtu.be/aA42EGBIZH4

 

 

 

TESTO:

Hear the Ocean rising like a sword,

Your shield surrenders to my shout.

You can be a God,

the greatest Son of the Sun,

but I was grown up Shardan

in the art of the war.

The sky and the sea

in my Shardan destiny.

The storm in my eyes is a blade ablazed.

The war is only our sacred play.

 

 

INTRO AL BRANO

Una poetica da battaglia introduce il viaggio dei guerrieri Shardana verso

l’Egitto. Il parallelo è tra la tempesta e la loro spada: entrambe guidano le

navi verso una nuova terra, furiose e penetranti.

Il faraone, Ramses II, può anche essere il figlio del Sole, al pari di una

divinità, ma il guerriero ha dalla sua parte la Tradizione, l’educazione alla

battaglia e lo spirito indomito.

É il brano di apertura dell’album, il manifesto di tutto un immaginario

ancora inesplorato in musica e cinema: quello delle guerre preistoriche,

delle civiltà megalitiche, tutte collegate tra loro in modo sorprendente per

tradizioni ed estetica. Il primo passo di un viaggio di conquista e di

conoscenza di sé e delle proprie origini.

 

 

Gli Shardana (o Sherden) erano uno dei Popoli del

Mare, famosi per essere stati la guardia personale

di Ramses II, uno dei faraoni più influenti di tutti

i tempi. La loro grandiosità in battaglia si intuisce

dai pochi scritti trovati dagli archeologi, ma gli

storici più attenti hanno trovato le loro tracce in

tutto il Mediterraneo, il Baltico e perfino l’Africa

del Sud. Tracce di manufatti, bronzetti nuragici,

armi, monumenti di pietra imponenti, bassorilievi

e miniere.

Sembra ormai assodato che la Sardegna abbia

preso il suo nome da questo popolo, di cui non si

conosce ancora l’origine. Da qui deriverebbe il

mistero del popolo sardo e della sua nascita, ma

soprattutto il mistero della sua unicità. Sembra che

gli Shardana abbiano avuto contatti intensi con

popoli del nord e mediorientali, talmente profondi

e ricorrenti da rendere difficile capire da dove

tutto sia partito.

Per noi, Shardana è un concetto che ha ribaltato

tutto quello che conoscevamo della nostra storia e

del nostro presente. È un tornare alle origini, è

scoprire che già migliaia di anni fa, prima della

scrittura, le genti si mischiavano, lottavano per i

territori, commerciavano ed esploravano.

 

 

Shardana: l’album

Nel nuovo album i Magasin du Café inseriscono come elemento di

novità alcuni testi per spiegare meglio il concetto culturale che sta

dietro alle loro creazioni musicali, contrariamente agli album

precedenti in cui la voce era usata come uno strumento musicale.

La storia raccontata è quella di un guerriero Shardana che parte

dalla Sardegna, partecipa alle campagne di pirateria ai danni

dell’Egitto, si offre come guardia personale di Ramses II, partecipa

alla battaglia di Qadesh. Vivendo a corte scopre l’enorme sapienza

sacra ed esoterica dell’Antico Egitto, entrando in rapporti di

rispetto con sacerdoti e aristocratici. Queste nuove conoscenze lo

spingono a ricercare le sue origini, le origini dell’essere umano e

degli Dei. In un viaggio di unificazione, per tornare a dove tutto è

iniziato, parte per raggiungere l’estremo Nord, verso quella che i

Greci chiameranno migliaia di anni dopo Hyperborea.

L’album ha sonorità che richiamano il prog rock, il post rock e la

world music. L’elettronica regala ritmo e un sound a tratti ipnotico,

così come le voci con sonorità ancestrali degli antichi sardi e le

armonie dell’Oriente.

Ancora una volta l’emozione è al centro delle composizioni,

stavolta unita ad un concetto originale e poco esplorato: l’origine

preistorica del nostro mondo, fatta di lotte, amori, scoperte. Temi

modernissimi e universali.

 

mercoledì 29 marzo 2023

 

ELISA SANDRINI

presenta

KAFKA

Ascolta il brano

https://open.spotify.com/track/5FZh5D7sxK424w2lFyWgez?si=dNyMiGYVQPCQSxKmEW9xkw

 

MA VOI UMANI SIETE CIECHI E RUFFIANI

NON VI BATTETE PER GIUSTIZIA E ONORE

NON COOPERATE MA VI FATE LA GUERRA

QUELLO CHE CONTA È  LA POPOLARITÀ

 

 

 

 

La canzone è ispirata al racconto delle Metamorfosi dell'autore Kafka. Il sentimento che Elisa Sandrini ha voluto esprimere in questa canzone è il sentirsi non adatti a questa società che giudica gli individui per la loro apparenza e non per la loro essenza. Una società che ti imbottisce di futilità e sporcizia e vuole togliere lo spirito e la vitalità che è dentro di noi, omologando con la giustificazione del progresso. Il piccolo insetto guarda in modo distaccato questa specie, la compatisce e denuncia la sua ignoranza, la sua fragilità, la sua non curanza, il suo menefreghismo e la sua ipocrisia. L'uomo continua a ripetere gli stessi errori e non ha ancora capito come vivere in pace e armonia sulla terra. Tutta la sua esistenza ruota nel bisogno di avere e sopraffare, sottomettere e opprimere gli altri individui.

Il piccolo insetto è orgoglioso della sua essenza e come un vero eroe saprà dirigersi lontano dalla Terra, come dice la canzone: viaggerà in un sistema dove l'amore e il rispetto sono la base dell'essere.

Questa volta il risvolto è positivo. Il piccolo insetto osserva questa società con distacco e come un supereroe porta in salvo con sè tutti quelli che come lui hanno voglia di respirare e vivere con altre frequenze.

La Terra ormai è solo un puntino lontano..

 

 

KAFKA -ELISA SANDRINI

 

PICCOLO INSETTO CHE MI GIRI INTORNO

TIENITI STRETTO E PROVA A VOLARE

L'ASCIUGAMANO TI MORDE IL SEDERE

PER EVITARLO UN APPUNTO SUL FRIGO

 

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

QUESTO VESTITO NON CALZA

UNA FORZA OSCURA OPERA SU DI ME

VOGLIO USCIRE DA QUESTO CORPO CHE ABITO

IN UNO SPAZIO ESTRANEO

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

 

COM'È DIFFICILE VIVERE QUI

GLI ALTRI NON VEDONO CHI SONO REALMENTE

UMANI STRANI CHIUSI IN SÈ STESSI

QUELLO CHE CONTA È SOLO APPARENZA

 

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

LORO NON SANNO CHI SONO

TROVA LA FORMULA E VIAGGIA LONTAN DA QUI

IN UN SISTEMA DOVE L'AMORE E IL RISPETTO

SONO LA BASE DELL'ESSERE

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

 

MA VOI UMANI SIETE CIECHI E RUFFIANI

NON VI BATTETE PER GIUSTIZIA E ONORE

NON COOPERATE MA VI FATE LA GUERRA

QUELLO CHE CONTA È  LA POPOLARITÀ

 

 

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

QUESTO VESTITO NON CALZA

UNA FORZA OSCURA OPERA SU DI ME

VOGLIO USCIRE DA QUESTO CORPO CHE ABITO

IN UNO SPAZIO ESTRANEO

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

 

BIOGRAFIA

Nata il 31,12,92 a Parma, Elisa fin da piccolissima ha le idee chiare: fare la musicista. Si diploma in pianoforte classico e si laurea in canto al Conservatorio di Parma, suonando in adolescenza anche il flauto traverso per qualche anno e scoprendo dai 21 anni un amore per la fisarmonica.

Negli anni suona in vari progetti come cantante, pianista, fisarmonicista ma la sua ricerca profonda è sempre stata rivolta all'universo del canto, della parola e del respiro e quindi della comunicazione. 5 anni fa pubblica il primo disco da solista "COME UN TIC TAC" e a dicembre 2021 pubblica il singolo "MIELE ANTICO". Il compito dell'artista è un processo alchemico, di trasformazione, interiorizzazione ed esplosione, modifica, elaborazione e, in fase di esecuzione, di assoluta condivisione con il pubblico e di forte trasporto emotivo. L'obiettivo dell'artista, per Elisa, è donare qualcosa allo spettatore, sconvolgere e smuovere qualcosa dentro l'animo umano, creare un'energia magica e di stravolgimento che provochi un flusso di emozioni, idee, e renda lo spettatore critico riguardo il proprio sentire profondo.

Elisa da anni si esibisce in teatri, piazze, festivals, hotel di lusso tra Italia, Svizzera e Germania.

Questo è il suo canale Youtube.

https://www.youtube.com/channel/UCHsmmelMYEtVcCha5IPkLuA

sabato 11 marzo 2023

 


 

L'artista slovacca alt-pop Karin Ann

presenta il suo nuovo singolo

if i fall for you

con 3am records

co-scritto con il vincitore del Grammy Award Martin Terefe,

in uscita oggi 10 marzo in tutto il mondo.

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/4kRUUjHql50

 

Karin Ann: canto la Generazione Z tra amore, paure e voglia di cambiamento

 

La cantante paladina dei diritti LGBTQ+ alla quale Spotify ha dedicato un gigantesco billboard a Times Square ha avuto al suo primo concerto a Praga il sostegno di Amnesty International

L'artista slovacca alt-pop Karin Ann presenta il suo nuovo singolo „if i fall for you“ con 3am records co-scritto con il vincitore del Grammy Award Martin Terefe, in uscita oggi 10 marzo in tutto il mondo.

La ballata dark pop rappresenta il vagabondare emotivo e malinconico dei rischi che derivano dall'aprirsi a una nuova relazione e al cambiamento. Karin Ann sostiene la comunità LGBTQ+ e i diritti delle minoranze nei Paesi dell’Est e sta rapidamente diventando l‘icona della Generazione Z in tutta Europa. Le sue canzoni raccontano i temi della parità di genere, la salute mentale e i diritti umani, così come le problematiche dei giovani ventenni:  i primi amori, le relazioni tossiche e l’insicurezza.

"La canzone “if I fall for you“ parla di quando incontri qualcuno e inizi a provare dei sentimenti. Si tratta delle fasi iniziali in cui non si sa troppo dell‘altro, ma si idealizza il rapporto - spiega la cantante -  immaginando quello che si potrebbe fare insieme e a cosa questo rapporto potrebbe assomigliare. Il testo riguarda anche  la paura che circonda un nuovo innamoramento perché se  sei già  stato ferito in passato, hai paura di lasciarti andare di nuovo, immaginando come andrà a finire".

“if i fall for you“  è un singolo sul timore di una delusione d’amore, ma anche uno spaccato su come la Generazione Z vive i primi amori. “So  - recita la canzone - che non sarò mai libera, non sarò mai me stessa, se mi innamoro di te“.

if i fall for you" segue l'ultimo singolo di Karin Ann  “for a moment", che è stato supportato dalle playlist di Spotify, New Music Friday, Deutschland, CZ&SK, Italia, Fresh Finds Pop e EQUAL SZ&SK.
Il basso e la batteria creano una melodia languida e fluida che fa da sottofondo alla voce di Karin Ann, che suona cupa e sensuale senza sforzo evocacando il senso di angoscia che così spesso accompagna la vulnerabilità.

Il testo arriva finalmente in un luogo di sottile accettazione, cantato su chitarra acustica, mentre la canzone si chiude dolcemente “ho letto questa storia“.

Karin Ann ha pubblicato il suo secondo EP “side effects of being humannel 2022, oltre a supportare i gruppi musicali YUNGBLUD, LP, Imagine Dragons e My Chemical Romance in occasione dei loro tour mondiali. Ha vinto il Best Music Video ai Munich Music Video Awards 2021, Discovery of the Year agli Zebrik Awards 2021 nella Repubblica Ceca ed è stata il volto della campagna EQUAL di Spotify del 2021, che l'ha vista diventare la prima artista slovacca a comparire su un billboard a New York Times Square. Il suo primo concerto da solista alla fine del 2021 si è tenuto a Praga ed è stato sostenuto da Amnesty International, a cui Karin Ann ha donato tutti i guadagni dell‘iniziativa per sostenere il loro lavoro sui diritti umani.

 

INFO

Composer: KarinAnn, MartinTerefe

Lyricist: KarinAnn,MartinTerefe

Production: MartinTerefe

Mix: MitchMcCarthy

Mastering: IdaniaValencia

ISRC: SKAQ72300002

Label: 3amRecord

TESTO

i see the pieces

you’ve left behind

the wounds inflicted

will heal in time

but there’s no fooling

it’s cold in there

i’ve read the story

my view is clear

my view is clear

my eyes won’t see

my heart won’t beat

my lungs won’t breath

i know i’ll never be free

i will never be me

if i fall for you

i’m playing it safe

you’re better in my head

i must persuade you

to stay away

and i just can’t

let this be real

no I just can’t

let myself feel

my eyes won’t see

my heart won’t beat

my lungs won’t breath

i know I will never be free

i will never be me

If I fall for you

If I fall for you

If I fall for you

i know I will never be free

i will never be me

i see the pieces

you’ve left behind

the wounds inflicted

will heal in time

but there’s no fooling

it’s cold in there

i’ve read the story

 

 

 

mercoledì 8 marzo 2023

 

Sabato 11 marzo

All’interno della rassegna

RISATE DA PAURA

@ Transilvania Rock Star Hotel

 

Spettacolo di

Duilio Pizzocchi

comico e cabarettista italiano

e cena

COSTO 38 EURO

Inizio h 21.30

 

 

 

Translivania Rock Hotel

Via Autostazione, 95,

 San Benedetto Val di Sambro BO

 

A 300 mt dall’uscita PIAN DEL VOGLIO - autostrada BOLOGNA FIRENZE

https://transilvaniahotel.it/

 

 

È apparso in televisione in numerose trasmissioni in onda su reti locali, a partire dal 1983. Le prime trasmissioni furono con Gilberto Rivelli, su reti locali come Nuovatelevisione e poi Rete 7, contesto in cui si svilupparono alcuni dei suoi personaggi più noti, come l'invadente imbianchino ferrarese Duilio Pizzocchi e lo sregolato camionista Ermete Bottazzi, e altri poi ripresi su altre televisioni locali e negli spettacoli dal vivo, come Cactus, il tossicodipendente sempre in cerca di spicci, l'astrologa Donna Zobeide, il boss mafioso italo-americano Eddy Collante, e la vecchietta acida e iettatrice Nonna Novella.

Dal 1988 Pagliari ha intrapreso a tempo pieno la carriera del cabaret, collezionando apparizioni presso un vasto numero di televisioni locali di diversi livelli (Rete Mia, Rete 7, Odeon TV, Antenna 1, Italia 7, Rete 8 e Nuova Rete) e altre, meno frequenti, in trasmissioni a diffusione nazionale, per esempio Zelig (edizione del 2000, su Italia 1) Maurizio Costanzo Show (2001, Canale 5), Zelig Circus (2006, Canale 5), Tisana Bum Bum (Rai 2), Alle due su Rai Uno (Rai 1).

Con Andrea Sasdelli, alias Giuseppe Giacobazzi, e altri ha fondato nel 1992 un proprio spettacolo itinerante, il Costipanzo Show, che va in scena con cadenza settimanale in locali e teatri della zona di Bologna. Fra i suoi spettacoli teatrali si possono citare Coppia d'assi (con Giacobazzi) e lo spettacolo di monologhi Vernice fresca. Pagliari è anche noto come cronista di incontri di football americano. Nel 2008 è il protagonista della sit-com "Casa Pizzocchi", in onda su Tele1, ambientata in una casa nelle valli di Comacchio e con Duilio Pizzocchi, Andrea Poltronieri, Marco Dondarini ed Andrea Vasumi.

Al cinema ha recitato in vari film: Consigli per gli acquisti di Sandro Baldoni (1997), Baciato dalla fortuna di Paolo Costella (2011), All'ultima spiaggia di Gianluca Ansanelli (2012), Volevo nascondermi di Giorgio Diritti (2020) e Va bene così di Francesco Marioni (2021).

Nel 2020 ha pubblicato per Pendragon un libro di racconti dal titolo Fuori scena. Risate a sipario chiuso.

Conduce dal 2005 con Giacobazzi un programma radiofonico, Il Manicomico, che va in onda tutti i giorni su Radio Italia Anni 60 Emilia Romagna.

 

La formula della serata è quella delle cene a base di “risate da paura” in locali storici di Las Vegas sullo Strip come il Comedy Club.

Dietro alla rassegna c’è come sempre la mente creativa vulcanica di Ice Ferri, ideatore dell’hotel e delle attività che si svolgono all’interno della struttura inaugurata il 31 ottobre 2022.
Particolare anche la proposta culinaria che gira intorno alla passione di Ice Ferri per il tartufo. Il tartufo è infatti alla base dei menù  che saranno proposti durate le serate. Tartufi che provengono direttamente dalla tartufaia di Ice e che a Los Angeles, dove vive, lo hanno fatto conoscere, con il suo ristorante a Pacific Palisades a gente del jet set hollywoodiano, modaiolo (Calvin Klein è un abituèe) e a rock star come Fred Durst (Limp Bizkit) o Metallica.

 

Per informazioni su menù, spettacolo e prenotazioni; 380 101 3184

 

GIUSEPPE D'ALONZO

presenta il nuovo singolo e video

"COME SI FA"

un bellissimo video in animazione

che accompagna un brano dolcissimo

a metà strada tra cantautorato italiano e nu alt americano

 

guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=xGzHZeNdi34

 

 

 

 

Come si fa (dove i bruchi non diventano più farfalle...)

"Come si fa" ad affrontare questi tempi sconclusionati? Viviamo un periodo storico in cui vale tutto e il contrario di tutto. In cui la smentita di una notizia spesso non cambia l'opinione pubblica, in cui la confusione e il pressapochismo regnano sovrani. E allora siamo tutti naviganti in un mare in tempesta, ognuno cerca di avvistare un faro, una luce nell'oscurità, sperando che non sia solo un miraggio. A volte si naviga in compagnia di una persona amata, a volte, sempre più spesso, da soli. Questo video affronta questo tema con un po’ di ironia e tenerezza. Allora ecco la figura goffa e simpatica del baco da seta, che cerca con calma e millenaria sapienza un posto dove tessere il suo baco per poi divenire farfalla. Ma il suo progetto non riesce ad andare in porto, disturbato da mille fattori, decide di lasciar perdere e non tramutarsi più in farfalla....Una "tradizione" millenaria che per sfinimento viene a decadere. È una decisione forte, inaspettata, un po’ come le “dimissioni” da Papa di Joseph Ratzinger. Nonostante la nostra caparbietà, il nostro DNA e quindi il nostro istinto, ci stiamo snaturando, siamo sempre meno umani, ci riproduciamo sempre meno (almeno nei paesi cosiddetti occidentali), ci allontaniamo sempre di più dalla spiritualità e dalle nostre radici. Siamo esseri dispersi, senza fissa dimora, direi ormai rinunciatari, ed ecco che non costruiamo più il nostro baco da seta, e non liberiamo più la nostra anima divenendo farfalle, ma strisciamo come bruchi nella terra, cercando continuamente un posto adatto...ma esisterà mai questo posto adatto, oggi?

Il video animato è stato realizzato da Gianni Donvito, in arte "Ateneriena" Laureato in cinema al DAMS di Bologna realizza principalmente animazioni in stop motion, è anche documentarista, operatore e montatore video oltre a comporre colonne sonore con Ateneriena Project

 

Giuseppe D'Alonzo è un cantautore chitarrista di Pescara, fondatore dei Crabby's, band con cui ha pubblicato i singoli l'uomo di Ieri, I was born yesterday e Free. Innamorato da sempre della musica Rock/Blues ha esordito come cantautore nel 2016con il suo primo EP indipendente Bad Past, in lingua inglese. A seguire ha pubblicato Realize (2017) e Mistake (2018) , Tornerà nel 2019 il suo primo album in Italiano, Strane Forme di Complicità (2020) la conferma del suo nuovo amore per il cantautorato Italiano. Vanta numerose collaborazioni italiane e internazionali, citiamo quelle con la singer songwriter di Londra Melanie Crew, la cantautrice italiana Patrizia Torrieri con cui ha pubblicato “Senza troppo mestiere” nel 2020 Ultimo singolo all'attivo, “Decisamente Labile” nato nel 2021 da una collaborazione con Eleonora Toscani e prodotto dall'etichetta milanese Maninalto! Nel 2022 pubblica “Fantasmi di Carta” EP di 16 brani in italiano la cui uscita è anticipata dal singolo estratto “Gravità” accompagnato da un video in Puppet & Paper Cut Stop Motion l'EP esce invece con un'anteprima video importante, realizzata da Michele Bernardi sul brano “Fantasmi di Carta”. Presenza sui social media

:https://www.facebook.com/giuseppedalonzomusic

https://www.instagram.com/gidalonzo/

https://www.youtube.com/c/CrabbysMusic